Dibattito sempre vivo sulla privacy online

Nell’era dei Social, in cui si condivide tutto della propria vita online, anche troppo, il dibattito sull’importanza della privacy è sempre vivo e la ricerca di nuove soluzioni diventa sempre più importante.

Innanzitutto, nel nostro Paese è viva la memoria di Tiziana Cantone, che proprio a causa di una diffusione illecita di video quanto meno personali, ha portato la ragazza al suicidio. Il Tribunale ha deciso (e ci sembra assolutamente giusto) che Facebook, YouTube o qualsiasi altro servizio simile siano obbligati a rimuovere contenuti illeciti nel momento in cui ne entrino a conoscenza, senza dover aspettare un’ordinanza del tribunale, che potrebbe portare a ritardi che potrebbero causare epiloghi assolutamente spiacevoli come successo a Tiziana Cantone.